Si potrebbero scrivere dei trattati di urbanistica, soltanto osservando i nomi degli hotel nelle Marche. Il carattere prettamente a conduzione familiare sprigiona la fantasia dei proprietari, inventando nomi caratteristici. I siti di booking online sono strapieni di questi esempi, riuscendo perfino a suscitare divertimento. Scartabellando, così, i nomi degli hotel al mare, al primo posto si collocano le insegne che riportano nomi di battesimo. Avremo “Jenny”, “Dino”, “Paolo” e via dicendo. Volendo sottilizzare, i nomi femminili prevalgono nettamente; forse perché chi li decide sono i padri di famiglia, che s’ispirano a una nascitura o alla propria madre.
Al secondo posto, di questa speciale classifica tra gli hotel delle Marche, si collocano le denominazioni riguardanti le città, sia italiane che estere. “Florence” è una delle più gettonate; nell’orecchio del turista risuona l’idea d’italianità, e la città fiorentina ne è la massima espressione.
Oltre alle due categorie appena citate, esiste una gamma di nomi assai variegata. Si va dalla classica località turistica o particolarità geomorfologica, come “Monte Conero”, fino a espressioni tipiche del dialetto o modi di dire che riguardano tutto lo stivale.
La denominazione di un hotel nelle Marche, come nel resto del mondo, non è un fattore essenziale. Quello che conta sono il numero delle stelle e l’offerta di pernottamento. Però, come dice il noto proverbio: anche l’occhio vuole la sua parte.